Linea diretta con il sindaco
Amministrazione trasparente
Nuova modalita di fatturazione
Posta elettronica certificata
Il comune informa
Olio di Chiaramonte Gulfi
Natiblei - Programma di sviluppo rurale

Tu sei qui

SEDICESIMO COMUNICATO SULL’EMERGENZA CORONAVIRUS. Non abbassare la guardia.

dott. Silvio Brusaferro

DECRESCITA, ANCHE SE CONTENUTA, DEL NUMERO DI POSITIVI AL CORONAVIRUS E DI DECEDUTI. A tre  giorni dal mio ultimo comunicato sull’emergenza coronavirus e dopo aver ricevuto delle telefonate di preoccupazioni da parte di alcuni cittadini, a fronte delle 800 vittime della Lombardia di tre giorni fa, intervengo per fornire un attuale quadro situazionale, avvalendomi di dati forniti da figure professionali competenti, nonché per illustrare le principali e nuove misure disposte dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di ieri, che si riporta a conclusione. E’ vero che lo scenario nazionale desta qualche preoccupazione ma è anche vero che le misure di contenimento sociale sinora attuate stanno mostrando la loro efficacia, al punto da far iniziare a scorgere in queste ultime ore il primo rallentamento delle cifre. Dai dati di questi ultimi 2 giorni, infatti, compresi quelli di oggi, si registra un calo di contagi e di vittime; è troppo presto per iniziare a parlare di un trend di ribasso ma possiamo dire però che si inizia a scorgere la luce in fondo al tunnel. Questo moderato ottimismo deriva da un dato oggettivo e cioè che il calo di questi 2 giorni scaturisce dai provvedimenti di restrizione attuati quindici giorni fa, certamente meno ristrettivi rispetto quelli degli ultimi giornicon il decreto del Presidente Conte, citato in premessa, che impone il divieto di spostamento dal comune in cui si dimora se non per comprovate esigenze lavorative o per motivi di salute. Il rispetto delle misure imposte con le direttive del governo centrale e regionale assume un ruolo ancora più determinante in Sicilia rispetto le altre Regioni del Nord, dal momento che, così come ribadito in altri miei comunicati, da noi la circolazione del virus risulta ancora limitata. Ad incoraggiare in Sicilia è proprio l’analisi di alcuni dati che considerano il tasso di crescita del contagio giornaliero da coronavirus ad oggi costante al 17,1%, mentre fino al 12 marzo aveva raggiunto una crescita del 28,3%. Allo stato attuale,questo killer invisibile nel nostro territorio ha ben poco cibo di cui nutrirsi; il paradosso sarebbe se fossimo noi stessi a fornirgli i viveri di cui cibarsi. Pertanto, ora più che mai diventa indispensabile che noi tutti portiamo avanti i sacrifici già messi in pratica in questi giorni e che avranno una grande valenza. In conclusione, a dimostrazione di quanto appena espresso, riporto testualmente una dichiarazione resa alcuni giorni fa al giornalista de “La Sicilia” Mario Barresi, da parte del presidente dell’Istituto superiore sanità, dott. Silvio Brusaferro (vedi foto) “E’ possibile che al Sud possa esserci una circolazione più limitata del nuovo coronavirus e che i picchi di pazienti che necessitano di terapia intensiva non siano così importanti come è stato al Nord, a patto che si rispettino le attuali misure stringenti di contenimento. Al Sud i casi sono ancora limitati e se si agisce in un momento iniziale della curva epidemica si può intervenire in modo significativo”. Il Sindaco Sebastiano Gurrieri
 
 

AllegatoDimensione
PDF icon dpcm 22 marzo 2020.pdf.pdf.pdf2.4 MB
PDF icon All. 1.pdf.pdf1.32 MB